RECENSIONE di 447 e di Geppotto
Terni 12\ 2\ 2007
Diciamo subito che i nostri Trolls si sono ripetuti alla grande, diceva Vittorio che dopo la “prima” di Genova dove la tensione e la concentrazioni era massima c’era il rischio di deconcentrarsi e questo non è avvenuto.
Manifesti dell’evento in giro per Terni pochissimi,i presenti in sala più di 800 (me lo ha confermato la signora che era al botteghino, appena ho aperto bocca mi ha detto che anche lei era di Macerata ed era sposata a Terni) e data la capienza del teatro sarebbero potuti entrare un' altro centinaio di persone, va comunque detto che era un lunedì sera. La scaletta era praticamente la stessa proposta a Genova con l’esclusione del pezzo riguardante il CG3.
Per quel che mi riguarda è stata una serata fantastica, sta volta il concerto me lo sono proprio gustato, a Genova per la “Prima” ero troppo teso e dopo i due primi pezzi ero già in tilt.
Sono partiti subito con Nella sala vuota eseguita alla grande,subito dopo Miniera e Nico c’era voce limpida, bella , unica e il pubblico che applaude ; qui mi è mancato qualcuno di voi, Geppotto ogni tanto partiva con qualche urlo, Criss e Ombra troppo impegnati a scattar foto.. Poi Irish, Visioni, Letti, Davanti agli occhi miei, Corro da te, Faccia di cane, Musica, Poster
Piccolo intervallo tanto per potermi scontrare verbalmente con qualche “capiscopiùio” che incautamente si è avventurato in discorsi sul tipo …ma i Pooh….per poi proseguire ad ascoltare il concerto letteralmente a bocca aperta ed ad applaudire ad ogni pezzo.
Sono seguiti,Una notte sul monte calvo CG1 Allegro CG2 Vivace CG1 Adagio, Le roiy soleil, Aldebaran, Che idea, Quella carezza cantata con il pubblico il Cielo.Poi c’è stato il Bissone, La prima goccia, Ho veduto, Vorrei comprare una strada, Miniera; e veramente come dice Gelso Miniera non è la stessa canzone se a cantarla manca uno dei due riferendosi chiaramente a Vittorio e Nico. Sta volta non sono partito solo, ad accompagnarmi c’era mia moglie, trasferta comoda un paio d’ore di macchina strada libera. la Val Nerina è veramente bella da percorrere ….le cascate delle Marmore.Una volta a Terni ho pranzato con Geppo il folle,il previdente o come volete voi comunque una gran bella persona. Dopo un breve riposino, un giro per il centro, trovato il teatro abbiamo approfittato per fare delle foto con la mitica batteria dei New trolls.Piano piano ci siamo trovati un po’ tutti Sergio , Carmelo ,Ombra ,Criss venuto con un suo amico, Enrico (mer, ericiii°) Gelso e signora ed diversi altri del fan club che sapevano del concerto solo per averlo letto in rete. Abbiamo in parte assistito alla messa a punto della macchina da guerra dove tutti si davano da fare e proprio parlando con Francesco mi diceva che la fatica accumulata ( andando a cena insieme a loro li ho visti tutti un po’ provati) era dovuta anche al fatto che hanno iniziato quasi subito il concerto e praticamente hanno avuto poco tempo per una giusta pausa; poi si sà non sono tipi che sul palco si risparmiano.Per me ogni concerto è come se fosse il primo, Vittorio grande come al solito, Nico è lui, è il nostro Nico ;gli altri non sono certo lì per far numero Madda grandissimo Alfio Francesco e Mauro precisi puntuali e tutti con delle voci uniche e bellissime ed è proprio di questo che molti dei presenti discutevano , -“gli altri” cantano e suonano divinamente-,azz. ragazzi che soddisfazione che gioia nel sentire quei discorsi.
Terminato il concerto salutato Criss che tornava subito alla base, via a cena con i nostri Trolls, sono grandi anche per questo, ci fanno sentire della famiglia, ragazzi veramente in gamba. Abbiamo tirato fino alle tre, tre e mezzo circa poi i saluti, per ultimo ho salutato Nico ,l’ ho abbracciato lui mi ha ringraziato, io ho balbettato qualcosa così come mi capita quando sono emozionato.Si stava per chiudere un altro capitolo vissuto con i miei Trolls, così almeno pensavo, per tornare in albergo ci abbiamo messo almeno mezzora , ci siamo persi in quelle quattro stradine di Terni.
Dottore, mi sei mancato e non solo tu, è sempre meravigliosamente coinvolgente sentirli cantare e cantare con loro .Un saluto al fan club se lo merita tutto, sempre attento a farci vivere al meglio l’evento.Siamo fortunati a far parte di questa famiglia un ultimissimo saluto a Geppo e Criss ormai la nostra amicizia si è davvero consolidata, un abbraccio a tutti voi ciao 447
*********************
Se e' vero quel che afferma la "Letteratura" a proposito
dei "corsi e ricorsi"della Storia, a Terni,l'avventura musicale
dei nuovi New trolls,s'e' piacevolmente riconfermata,regalando
ai presenti un'altra pagina incredibile di ottima musica.
Eppure,la giornata(per il sottoscritto) non era certo cominciata sotto i migliori auspici....al contrario...
Quando si parla di fatalita',caso,sorte, o destino,rievoco
le antiche "virtu"romane, come la "devotio"ad esempio,tanto cara alla Dea Fortuna,al punto che Ella stessa ,lunedi' mattina,ha deciso di metterci lo zampino,nel prendermi per mano nei pressi dello svincolo autostradale di Orte,tirandomi fuori da un brutto
incubo.Raramente m'é capitato nella vita,di presentarmi ad un appuntamento,con un sentimento di enorme soddisfazione e giustificata liberazione.Cosi' e' stato,quando a Narni,ho
incontrato(finalmente)l'amico di sempre Roberto447,assieme alla sua simpaticissima consorte,riprendendo cosi', il discorso sulla musica dei New trolls laddove s'era interrotto a Genova.Attorno ad una buona tavola imbandita,brindando alla "Sorte",con dell'ottimo vino umbro.
Il tempo necessario per una serena conversazione ed eccoci a Terni in albergo,per i consueti rituali.Assolto l'aspetto burocratico,via di corsa verso il centro storico alla ricerca
del Teatro Verdi.Nel frattempo, i contatti telefonici con Sergio,
e Crispinillo si fanno sempre piu' "fitti".Tuttavia,solo poco
prima dello spettacolo avremo la gioia di unirci al gruppo.
Terni accoglie i New trolls(a mio avviso)disratta e un po'
distaccata,ma era prevedibile che succedesse una cosa del genere
giacche' la citta'e' intenta nei preparativi della Festa a Lei piu' cara:
Quel Santo Patrono (Valentino) che tanto ci ha fatto innammorare,
e ancor di piu' deliziare....tra stands..leccornie..
cioccolatini e quant'altro di piu' gustoso si potesse trovare.
Ci avviciniamo al Teatro,manca veramente poco all'inizio,
salutiamo con piacere Ombra(Roberto Ceccherini)il buon Carmelo,
abbracciamo Sergio,ed il mitico Chriss(a cui non smettero' di essere grato per l'attenzione dimostratami in mattinata)
Lentamente la gente prende posto all'interno del teatro,lo facciamo anche noi,occupando tre poltrone in terza fila centrale.
Accanto a noi(e' una gradita sorpresa)prende posto Gelso(Alberto)
e consorte.Avremo poi,modo durante l'intervallo di intercedere
affettuosamente col grande Gelso,per discutere "qua' e la'"
sullo "stato"della musica newtrollsiana.
Non ce' molto tempo,qualche altra battuta,e le luci calano,
si apre il sipario il concerto inizia:E' ancora New trolls!!
La scaletta e' simile(piu' o meno)a quella genovese,manca
l'allegro del CG3,ed alcuni brani subiscono una diversa successione.
L'acustica del Verdi non e' delle migliori:
Nulla a che vedere col Carlo Felice,tuttavia anche stavolta,
e' il pubblico che fa la differenza,spingendo i suoi
beniamini in un tripudio di affetto ed emozioni.
Stilare classifiche,e' fuori luogo,non ci sono preferenze
(per quel che mi riguarda) ma, da "non addetto ai lavori"
potrei azzardare dicendo che,l'impianto teatrale ha esaltato
quelle che sono le caratteristiche dei brani "prog."
Da apprezzare l'interpretazione de " la sala vuota",allo
stesso modo dicansi per "la prima goccia..",nonche'
tutto il "filone" del Rock sinfonico.Una citazione particolare
a mio avviso la merita l'esecuzione in chiave "Live"(da concerto)
"Musica".Per quanto riguarda il repertorio Rock Melody,
commovente, appassionante,ed intensa e' stata l'esecuzione
di "Letti" ed il "Cielo"..."Miniera"e' stata replicata,come
era prevedibile accadesse.Quindi(come direbbero gli esperti)
ottima performance;tutti gli artisti in gran forma,e tanto ma tanto affetto attorno alle figure "storiche"del gruppo:Vittorio, e Nico.
Terminato il concerto,Sergio ci chiama attorno a se',invitandoci a non andare subito via,giacche' si presenta l'occasione per stare un po' con gli artisti in un clima "informale"decisamente
piu' confidenziale(familiare direi):E' cio che accade, e di questo oltre che ringraziare la disponibilita' dei musicisti,
va' dato atto e merito a Lui ,alla sua caparbia volonta'
nel voler portare avanti la "filosofia" a cui tutti noi
in qualche modo ci rifacciamo che e' quella della solidarieta'
e della tolleranza oltre la musica.
Un grazie a tutti voi per l'attenzione ed alla ..Prossima.
Geppo.
Un saluto particolare a 447 e Marina.