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Rossella "RoxLI"
Il 17 riparto per Roma, alla stazione ho la piacevolissima sorpresa di trovare ad aspettare me, Sonia e Giò, sia Crispinillo con tutta la famiglia, che Anna con Ombra. Vediamo anche Cabrera.
Andiamo a Villa Ada. Il palco non mi sembra così piccolo come avevano detto, certo che la postazione di Nico non è adatta. Durante il concerto sentirò la mano di Monica più di una volta stringermi il braccio per il timore. sarà anche scenico vedere rialzati su una pedana Vittorio e Nico, ma sarebbe più prudente un'altra sistemazione .
Vedo Geppo, conosco Reine e la mamma, Edo con la bellissima figlia, il tosco Gianfy e finalmente anche Dario, poi Eva arrivata da Catania e suo marito Seb, tutta la banda di Quelli come noi. Mi è scappato Omniares e me ne dispiaccio. Un "ngiao ngiao" mi annuncia l'arrivo di Jacopo e Gico. Parliamo con Luigi di tutto un pò, è appassionato e gran intenditore di macchine fotografiche e di ragazze......
La solerte Olga dice a Sergio e a Mara che chi non è accreditato deve uscire e rientrare quando apriranno il cancello. Avendo seguito passo passo tutta la faccenda, devo spezzare una lancia a favore di un innocente Sergio che ha avuto solo la colpa di riportare "imposizioni dall'alto" che esulavano completamente dai suoi voleri. E di una Mara preoccupata che gli esclusi non se la fossero presa. Ci dice anche che a Genova sarà peggio e di capire la situazione.
Viene Monica con una ragazza che non avevo mai vista, stiamo per presentarci quando Ombra vuole avere l'onore di farlo personalmente, è Marina, bella lo è di sicuro, e da come l'ho vista direi pure una brava e simpatica ragazza.
Con Ombra ci mettiamo a un tavolino a mangiare qualcosa (quell'uomo è un acquaio senza fondo!!!!), "Prendi il cous cous" e Roberto "Ma azzo mi fai mangiare, segatura?", il vino l'è proprio bono, ci alziamo due o tre volte a riempire il bicchiere, poi si fà prima a portarci dietro la bottiglia.
Sento una voce che dice "Non la fate bere che poi non mi rende!" e due mani che dovrebbero massaggiare il collo e rilassarmi. "Ma sono freddeeeeeeee!" "Sapessi di caldo cosa......" La risposta che ho ottenuto me la sono proprio cercata.... Ma stia tranquillo "l'autore" di tante premure, son "troppo nata prima" per importunarlo.
Vorrei che Frà mi suonasse Cabrera, ma c'è Cabrera e non lo suona (la musica, non la capa del maestro), CA-TTI-VO!
La Bruni tenta in tutti i modi di farsi dare un bocconcino, ma le raccomandazioni della matrigna (e non mamma come mi è stato corretto) sono state chiare, ha già mangiato.
A un tratto vedo un uragano umano con una maglietta nera con scritto The galushi. Che bello rivedere Aldo dopo tanto tempo. Aldo è per me una di quelle persone che, il più delle volte strozzerei, ma che quando vedo ho una voglia pazzesca di starci in compagnia.
Ci posizioniamo a sedere, qualcuno tenta di spostare le sedie (o seggiole, vero Ombra?) e mettersi davanti, ma Roberto con la macchina a tracolla e in modo perentorio li fa allontanare.
Arriva Oj e finalmente abbiamo l'onore di conoscere sua moglie Simonetta, sono con lui altri amici. E' distante da me e non ho avuto la possibilità di sapere se era in versione "solitamente serio".
Comincia il concerto, il nostro Roby62 ha il compito di aiutare il tecnico delle luci a individuare volta per volta "l'illuminato", Mara va avanti e indietro, Ombra lo stesso, il pubblico è bello carico, canta, si spella le mani, a tutti piacciono molto Izzo e Cabrera, l'orchestra è ben gasata, Ombra sorprende un orchestrale a fare foto ai New Trolls con il telefonino, qualche guaio tecnico ogni tanto vien fuori, ma mi dico io, non è bello pure questo?
Ma di musica parleranno altri, perchè, idem come sopra (Ombra e sensazioni)
Tassativa la fine del concerto alle 24, ma come si fà? Il pubblico applaude tantissimo, c'è il bis con i vecchi successi, c'è La carezza da cantare tutti insieme, c'è Roma che vuole i New Trolls ancora sul palco.
Cominciano i saluti per chi parte, le promesse di rivederci, inviti a casa, saluti a tutti, Cris e famiglia ci precedono e se ne vanno, la figlia è incacchiata nera e delusa per non aver fatto la foto con Mao, rimarrà col broncio anche il giorno dopo.
Foto di rito con chi resta davanti al punto fancul e dentro i camerini a bere un bicchiere di champagne, mentre Silvietta non dà tregua a Ombra perchè vuole una foto con Nico, ma Ombra si è dimenticato di telefonare a Marcella e lo sta facendo proprio in quel momento per scusarsi, ci parlo io e le assicuro che ha fatto il bravo e che ogni volta che alzava la testa per guardare qualche donzella...gli arrivava una pappina sul collo!
Saranno state le 3 di notte che Sergio ci propone di andare da lui a vedere le foto, lo facciamo. Ci starebbero bene anche du spaghi aglio e olio, ma un ci stanno e il povero affamato cronico (o chi sarà mai?!) si dovrà accontentare di qualche formaggino spalmato sulle fette biscottate (OHIBO').
Io e Anna ce ne andiamo sul terrazzo a fumare, è una piacevolissima e fresca nottata e restiamo lì a parlare in santa pace, mentre Betta detta, Giò scrive e Silvia cancella le impressioni appena vissute.
Ce ne torniamo al nostro ovile, non prima di aver girato in lungo e in largo mezzo quartiere per trovare posto alla macchina, alla fine ci siamo riusciti spostando un bussolo della spazzatura con il deretano.
Ci facciamo fuori qualche brioscina con la marmellata, un pò di succo e alle 5 e mezza si crolla.
"Ringrazio" la telefonata alle 9 di mattina e l'sms arrivato appena ripreso sonno che mi diceva "Dormi? O sei te quella che rompe i cxxxxxxi nel corridoio?".
Salutiamo Cris e la sua famiglia che restavano a Roma, salutiamo anche il satellitare di Ombra che ha dato forfait mentre cercavamo di uscire da Roma, fortuna che il buon Oj ci ha guidato via cell.
In autostrada vediamo Frà, Madda e Mao superarci, comincerà una serie di corna, pernacchie, baci, linguacce e saluti tutte le volte che ci affiancavamo.
Ringrazio tutti voi e ringrazio la mia famiglia che ogni tanto mi permette queste evasioni. Si riprende il solito trans trans (come disse un torinese famoso dopo una nota vicenda) nella speranza di rivederci presto.
PS per chi ha raccolto le mie peripezie sulla tinteggiatura delle pareti: a me sembra sempre più corallo e sempre meno arancione.......sigh sigh
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Silvietta "La Reine Solil"
Allora, mettiamo in chiaro una cosa: il messaggio di sopra era solo un PICCOLISSIMO accenno alla magnifica esperienza vissuta
.
Se avete le orecchie per sopportare il racconto vissuto da me e mamma..io comincio, ma..ocho eh?!
Il tutto comincia la mattina del 17 luglio, ore 06.00..sveglia. Ore 07.04..treno ore 11.01 (aaaah, ritardo di 4 minuti rispetto agli orari previsti!!) arrivo a Roma Termini, binario 16. Un po' stanche e cariche come muli incontriamo il nostro Cicerone (per gli amici Geppo )che, come sempre gentilissimo e disponibilissimo, ci ha guidati nell'esperienza forse più bella da me vissuta. Dopo averci accompagnate al nostro B&B incontriamo il compare Gicò, Sergio (grandeeeee!!) & moglie (fantastica Anna!) e nell'atrio del palazzo (si, avevamo la cucina in comune..eheh) abbiamo cominciato a parlare del più e del meno.
Dopo circa un'ora ci siamo avviati per il pranzo (non vi dico come ci siamo rimpinzate..o quasi) in una trattoria di nome (correggetemi se sbaglio) "La mora" (C'è stata una momentanea "Falange Romana 2").
Fiori di zucca ripieni di formaggio fuso, crostini con pomodoro e rucola/al fegato di (???) pizza ripiena di speck e formaggo...e questi erano gli antipasti..ehhe, il resto parla da solo: gnocchi al ragù di cinghiale/al pomodoro, Sartinbocca (che poi mia ci son saltati in bocca..eh..), un bel caffè e un bel dolcino per finire in bellezza.
Un particolare ringraziamento va al proprietario della trattoria per la gentilezza e la prontezza di spirito dimostrate .
Dopo il lauto pranzo il Compà Cicerone ci ha dato l'onore di farci da Taxista per le 2 ore successive portandoci a spasso per Roma e facendoci vedere i fori romani..di foto ne ho fatte tante e anche molto belle mentre il Compare ci raccontava la storia e la filosofia romana (ti giuro Geppo, le parole ce le ho ancora in testa ). Verso le 4 un bel gelatino per "sbollire" (ho dimenticato di dire che si s-ciopava dal caldo..ehehe) e poi dritti a Villa Ada!!
Facciamo in tempo a fare 2 passi che senso Vittorio intento nel Checksound..si, lo ammetto, non c'ho più visto e ho fatto una corsa all'impazzata fino a sotto il palco..mi tremavano le gambe dall'emozione..uno dopo l'altro ho conosciuto i numerosi e magnifici Fan di questo altrettanto Fantastico Fan Club
. Non metterò i nomi, perchè i diretti interessati ricordano quando ci siamo stretti la mano: "Sono la Regina," dicevo "il piacere è tutto mio!!" (non vi dico la faccia di Oj quando mi ha vista ..o quella di Giggetto..ahaha). Be', essendo li non potevo non fare nulla, perciò i Capi mi hanno messo subito all'opera..e io mi sono divertita come una bimba . "Ogni tanto" sedevo al Punto Fan Club per aiutare con le vendite e "ogni tanto" facevo foto a destra e a manca a chiunque mi capitasse a tiro.
Ma ora passiamo ai nostri FOLLETTI, ore 22.07, inizio concerto. Ho tirato fuori la videocamera, altro che foto!! Oltre 2 ore di emozioni, oltre 2 ore di applausi caldi ed emozionanti per una notte magica, One Magic Night (come già detto, il pezzo con cui hanno terminato il concerto, bis esclusi). Se ricordo bene la scaletta hanno suonato:
CG1 -> allegro, adagio, andante, shadow; Miniera (ho quasi pianto), In St. Peter's Day (idem); CG2 -> vivace, most dear lady, fare you well dove, le roi soleil, let it be me; Visioni, Davanti agli occhi miei (dopo la quale Nico ha specificato che al mattina quando lo chiamano al telefono lui dice "Si, pronto?" e non "SIIIIIIIII, PRONTOOOOOOOOOO?"); CG3 -> the knowledge, dance with the rain, future joy, the season of hope, simply angels (tra l'altro suonata benissimo!), barock'n' roll, high education, the seventh season, one magic night; BIS: Irish, Aldebaran, Quella carezza della sera, To love the land.
Non ci sono molte parole per definire la bravura dei nostri grandi musicisti, nonchè amici. Come già detto da alcuni molto molto brava anche l'orchestra PAN con Roberto Izzo scatenato.
Penso di aver messo tutto..dopo il concerto dire che è successo il finimondo penso che sia poco..assalto al Punto Fan Club (nel quale mi sono rifugiata per evitare di essere calpestata) pubblico impazzito e...tanta allegria!!
Ricordo con grande piacere (e 1000 risate) le acrobazie di Jacopo e Giò nel mettere a posto i manifesti e i poster (a proposito, Jaco, poi non mi hai dato l'email per le foto!). Dopo che l'atmosfera tu tornata "vivibile" siamo andati ai camerini per salutare i nostri Eroi e fare foto con loro..sono finalmente riuscita a fare una foto con Vittorio e (non una..ehhe) con Nico, cosa di cui vado molto fiera e che mi ha riempito di gioia. Dopodichè 5-6 foto dall'improvvisata fotografa Mara, tutti insieme a ridere e scherzare. Siamo tornati nel B&B verso le 2.30 ...lì io, mamma, tutta la famiglia di Sergio, incluso Giò, Rox e Ombra siamo stati a fare i Pazzi Fan fino alle 4 circa e a guardare le foto che Ombra aveva scattato (a proposito, Ombra, poi te devo dì 'na cosa..). A quel punto abbiamo stilato una piccola recensione della serata (quella di sopra) e i nostri amici Rox e Ombra se ne sono andati dopo baci e abbracci a cercare un treno che li riportasse a casa . Noi altri siamo rimasti alzati fino alle 5 circa a fare..niente!
La mattina ci siamo alzati tutti (meno Sergio e Anna che avevano il treno prima) verso le 9.30 e siamo andati a farci un giretto per Roma: Piazza S.Pietro, Castel S.Angelo, Piazza Navona, Fontana di Trevi e per ultimo (cioè, per noi in compagnia degli ormai magici Sonia e Giò fa51; ) una veloce visitina ai Musei Vaticani. Abbiamo passato una splendida giornata (tolto il fatto che già mi mancava la serata precedente e alternavo le tante risa a pianti incredibili..soprattutto nel B&B e alla stazione) e globalmente è stata un'esperienza più unica che rara che mi piacerebbe moltissimo ripetere (allora non è più unica.. ).
Dimenticavo!! E' stato inaugurato il TRIO GEGIRE'!!
Ringrazio davvero di tutti gli amici li presenti che mi hanno trasmesso calore, amicizia e allegria!!
Ora posto 2-3 foto..
Mille a tutti e al prossimo concerto!!
PS: visto? ho detto tutto in BREVE!!
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Dario "D@rio"
Il concerto a Roma.....lo aspettavo da tempo per me un'evento e anche una piccola rivincita personale avvenuta purtroppo, non in maniera completa per le ovvie difficoltà a ricercare tutti quelli che nel corso degli anni quando nominavo il nome del mio gruppo preferito mi rispondevano….. chi te senti ??......... i "Niù chiiiii" ????????
L’altro giorno tutti ,e in particolar modo i miei amici che li vedevano per la prima volta,hanno capito chi sono i New Trolls, la bravura dei musicisti,l'amalgama delle voci ,il carisma dei leader,e devo confessare che neanche io dopo decine e decine di concerti mi sono ancora abituato a trattare con normalità quanto ho visto e sentito, figuratevi chi vi assisteva per la prima volta .......il tutto poi avveniva per me in una cornice ideale( specialmente al ricordo di qualche sfigatissima piazza) ed è stata una grande soddisfazione sentire i miei amici che a fine concerto consideravano quel posto non all'altezza di quello che avevano visto e sentito, affermando che un gruppo di quella levatura meriterebbe ben altri contesti per esibirsi.
Per motivi di tempo è stato necessario tagliare una parte del repertorio , però mi è piaciuta lo stesso l’impronta “mista” che hanno voluto dare alla serata inserendo gli evergreen che fanno parte in maniera indissolubile della storia de Nt……e su questo, dissento da Vittorio, non me ne voglia,ma secondo me non sono “canzoncine”,ma veri capolavori come tutto quello su cui hanno messo le mani questi artisti straordinari.
Ci sono stati dei piccoli problemi tecnici di audio ….ma sono cose che succedono solo a chi lavora e non è facile agire in un contesto in cui devono coesistere una ventina di archi , 6 strumentisti e 6 voci…non penso che esistano situazioni simili in Italia quindi un grande complimento anche a chi stava dietro le quinte, ho avuto anche l’occasione di conoscere il fonico Luigi che oltre che essere una persona altamente competente nel suo lavoro,si è mostrato anche molto disponibile a parlare dei problemi tecnici da risolvere in occasione di un’evento del genere .
Per me è stata anche la prima serata di conoscenza diretta di molti fan di cui conoscevo solo il nick (falange romana a parte
) ho paura che a fare la lista mi dimenticherei qualcuno quindi preferisco evitare,ringrazio tutti comunque per l’accoglienza e spero di replicare a breve.
Per concludere (ma ci ritornerò sopra…la serata lo merita…) 2 parole su giggetto…….a fine serata mi ha sussurrato all’orecchio un commento che purtroppo non posso scrivere….ma che mi ha fatto sbellicare dalle risate ………
Due parole finali……
il 17 a Roma hanno suonato i New Trolls
……….e non temo smentite da parte di nessuno
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Elisabetta "Superfant"
Beh, due parole voglio scriverle anch'io, anche se mia figlia ha già detto di tutto e di più...
E' stata un'esperienza bellissima, prima di tutto perché ci siamo ritrovate immerse in una grande famiglia di amici (un saluto e un ringraziamento particolare ancora a Geppotto, che è stato davvero gentilissimo) Mi sono commossa, e sono stata felice anche di vedere quanto affetto Silvia è riuscita a suscitare intorno a sè...
Ho conosciuto la bellissima famiglia di Sergio, ho rivisto il simpatico Gico, e pe la prima volta ho stretto la mano a tante persone che finora erano solo nomi sul Forum...
Il concerto è stato straordinario, al punto che mentre suonavano speravo che in qualche modo il tempo si fermasse, e che la notte diventasse veramente "one magic night", allietata dalle note dei Concerti Grossi..
Ho avuto la sensazione che l'esecuzione andasse "in crescendo"; mentre suonavano The Seven Season era come se la melodia si fosse impadronita degli strumenti e guidasse lei le mani dei musicisti..un evento avveniva "attraverso di loro", e di noi con loro...questi sono i momenti musicali più belli, quando sembra che artisti e spettatori partecipino insieme a qualcosa di grandioso, incomunicabile con le parole..
Ho avuto però la fortuna di assistere anche al Check sound, ed ascoltando le prove delle singole parti ho potuto apprezzare anche il mirabile impasto, e quindi anche il notevole lavoro, che c'è dietro ad ogni singolo pezzo..
Infine, sono stata molto felice di aver fatto la conoscenza personale dei nostri Folletti.. in particolare di Vittorio - che forza, ha l'energia e l'entusiasmo di un ragazzino - e di Nico, di cui porto con me lo sguardo intenso e sofferto e la dolcezza del sorriso.
Sono tornata da Roma più "ricca", questi due giorni mi hanno lasciato qualcosa che non perderò più....
Un abbraccio a tutti
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Geppotto
Se parlando del grande successo riscosso dai nostri New trolls a Villa Ada,dicessi che era gia' tutto scritto,o fosse stato previsto secondo logica,affermerei un enorme sciocchezza,poiche' ad alimentare i dubbi incombeva ,sia la giornata lavorativa (giovedi') nonche' alcune leggere imprecisioni nei dettagli promozionali che, assommate, potevano far pensare ad una parziale risposta del pubblico romano.Invece,contro qualsiasi previsione,ci si e' resi conto da subito....dalle prime ondate di pubblico....che sarebbe stata una serata da incorniciare.
Sapevo che i romani,per nessuna ragione al mondo avrebbero perso l'occasione di rivedere assieme, dopo tanti anni sotto il cielo capitolino, coloro che hanno scritto la Storia, e le pagine piu' belle del piu' grande e controverso gruppo Rock nostrano.Infatti e' bastata la presenza del Genio Vittorio de Scalzi,e del Mito Nico di Palo,a risvegliare in Roma i vecchi sapori di una antica memoria,tipica di una citta' che raramente dimentica (o discrimina) i suoi figli migliori,specie se poi ad essere riabbracciati fossero i figli prediletti e ritrovati,dei Concerti Grossi piu' famosi del mondo.Ebbene,nello scenario stupendo e suggestivo del laghetto di Villa Ada,giovedi' 17 luglio,e' stata scritta un'altra pagina importantissima della favola targata New trolls.Una favola peraltro,che non avrebbero mai potuto riscrivere i nostri due Magnifici,se non vi fosse stato l'apporto determinante di quei stupendi musicisti che rispondono al nome di : Andrea Maddalome;Alfio Vitanza;Mauro Sposito;Francesco Bellia,accompagnati per l'occasione dalla incredibile Pan Orchestra diretta dal M° Stefano Cabrera,con i virtuosismi straordinari del 1° violino, M° Roberto Izzo. Il resto e' stato un susseguirsi di emozioni ...coinvolgimento.....commozione, in cui l'apogeo della complicita' (tra fans e New trolls) e' stato raggiunto attraverso le magiche note di "the sevens seasons" sino al delirio finale, e al trionfo meritato.Dunque,una serata davvero da incorniciare,una serata... di quelle che difficilmente verranno dimenticate.Lo si e' letto nei volti della gente,ma soprattutto negli occhi soddisfatti,commossi e gioiosi dei nostri beniamini.
Roma, assieme ai New trolls ha vinto!!!
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