De Scalzi Fan Club
Vittorio De Scalzi é il suonatore Jones
19 Marzo 2005 concerto in esclusiva per i Fans
Recensione e stati d'animo dell'evento/raduno di ANTO TS
È grazie all'affetto di rox, se sabato 19 marzo, ho voluto far mie, quelle ore, troppo poche e frettolose, tutti quegli occhi, quelle mani, e quelle voci, desiderosi di vivere ancora nuovi attimi. E quella città, vegliata dalla sua lanterna, con quel dialetto così musicale, legato all'accento più tipico, e i suoni di porto, musica e mercato, e gli odori di cibo portati dal vento fuggito dai vicoli, (carugi). e quell'intimo istante di musica, caldo e avvolgente.
E sì! Perché fino a poche ore prima, annunciavo spiaciuta al vecchio che non sarei andata a Genova, E lui per tutta risposta, mi intimava di andarci e basta!
A distanza di dodici anni, potevo nuovamente tornare nella città di Colombo, MA stavolta, non sarei stata io ad esibirmi a teatro!
Dopo una preparazione piuttosto febbrile, specialmente di mia sorella che più del solito non ci stava col cervello, perché da troppo sognava il suo primo concerto di Vittorio, sabato alle 7.15, diventate poi le 7.40 per colpa di un guasto alla linea ferroviaria, quel treno si è finalmente mosso da Trieste. Con buona pace della mia instancabile voglia di viaggio, e dell'impetuosa agitazione di mia sorella che, per tutto il tempo, continuava a chiedere quando, e come saremmo arrivate a Genova Piazza Principe!
A Piazza Principe, ci siamo arrivate dopo le 15 con almeno mezzora di ritardo! E là c'erano tutti quelli che avrei voluto trovare. dai miei amici genovesi Mirca e Angelino, conosciuti in un'altra list, a Sergio, rivisto dopo il primo nostro veloce incontro di Torino qualche mese fa, con la sua Sonia e Giovanni. Poi Patroclo, subito abbracciato con affetto, col suo babbo molto giovanile! Ma eccola! Rox, la mia Rossellina, che non avevo più visto dopo Buccinasco! Ci ritroviamo, felici prigioniere in quell'abbraccio che solo l'affetto più vero fa nascere! E sento che tremo, mentre gocce di gioia bagnano il mio viso, e lei ricambia con la sua felicità! Angelino se ne accorge, e rompe quel minuto intenso burlandosi di me, e di quelle mie lacrime !
Ma è già tempo che la nostra nuova avventura prenda il volo! Io e Rossellina, guidate da Angelino, ce ne andiamo, lasciando la mia amica Mirca al treno per Brignole, qualcuno resta per accogliere ancora qualche arrivo, e mia sorella che con la sua amica e Patroclo, se ne vanno al loro rifugio preso per la notte, che non sarà il mio!
Giunti al nostro hotel, trovato ad un vero prezzo di favore grazie a Mirca, una volta aperta la porta della stanza, Angelino, entusiasta, dice di volerci tornare con la sua metà per un loro momento più intimo! E mentre ispeziono lo spazio intorno, Rossellina resta ferma, pronta ad ogni mia richiesta d'aiuto. Ed è dolcissima, nel seguirmi con lo sguardo e le parole più naturali!
Ci sistemiamo per la sera, e i miei due amici vedendomi indossare quella maglia rossa e... strana, chiedono: "Ma di chi è il concerto?".
E’ tempo di scendere in strada. La prima cosa che l'occhio più attento nota, è come ogni casa sia stata verniciata in modo differente dall'altra. E Angelino, che ci vuole far provare il caffè più speciale della città, spiega che quella particolarità appartiene solo alla sua Zena!
Mi incuriosisce anche una sorta di mercatino, profumato di incenso e spezie, che troveremo lungo quasi tutto il nostro percorso!
Ma quanto assomiglia Genova a Trieste! Escluso il porto, le trovo simili nella parte antica, con quelle strade in salita e i vicoli stretti, e quelle case basse e addossate una sull'altra. Anche dai muri fuoriesce lo stesso identico odore! Odore di cibo ammuffito dal tempo.
Dopo quel caffè così esageratamente unico,, Angelino deve lasciarci al nostro destino. Prima però, vuole farci conoscere i suoi genitori incontrati in centro. E ora, grazie alle loro indicazioni, possiamo provare ad arrivare al Teatro Della Tosse, dove ci stanno aspettando!
Giunte a piazza Ferrari, mentre cerchiamo dove acquistare i biglietti per la linea 35, non possiamo non ammirare la splendida fontana al centro, coi suoi tanti zampilli. Ed è talmente bella, che vogliamo a tutti i costi farla entrare tra le nostre foto sul cellulare!
Una volta davanti al teatro, mi viene subito presentato Crispinillo, che immaginavo...diverso! Poi Fabio e Paola, due ragazzi romagnoli, sempre pronti al sorriso più aperto e al casino più spontaneo! Troppo forti! E ancora Luciano, Alberto e Dibo! Arrivano anche mia sorella e Patroclo. Ora, si può finalmente andare da Vittorio a dirgli che ci siamo tutti!
Entriamo nel back stage, dove l'aria odora di brani provati a metà, e di quell'atmosfera che solo chi vive di musica, sa assaporare fino in fondo, gustandone ogni suono e colore.
E mentre Rox mi invita a fare attenzione ai copri cavi, la mia mente spinta da quel dolce vento avvolgente, torna a quando muovevo i primi passi per la musica nei piccoli teatrini parrocchiali. Ed è un ricordo così vivo, che ne sento ancora il profumo!
Vittorio viene verso di noi, ma io non mi voglio proprio perdere l'incontro tra lui e mia sorella! Allora lo saluto appena, saggiando la sua buona disponibilità, e lo lascio raggiungere lei e Patroclo, perché è con loro che si deve intrattenere!
Madonna! Mia sorella non ferma quelle sue parole neanche ora che potrebbe svenire! E quando si abbracciano? Neanche! Ma come fa!! Me lo chiedo anch'io che sono sua sorella! Per non parlare di quando si preparano per le foto!
Uscirà talmente coinvolta dal suo incontro con Vittorio, che ancora oggi, a distanza di quasi un mese, continua a farci due orecchie così! Per carità, sono stata davvero felice per lei! Però....è riuscita a superarsi anche in questo!
Arriva anche Aldo, il mio mito! Voglio conoscerlo!
Mi complimento per le sue belle creazioni, perfetta colonna sonora nei miei momenti di quiete. E lui, dopo avergli detto chi sono, mi ringrazia tutto contento, e si mette a raccontare delle sue tre prossime uscite per alcune fiction in tv! Alla nostra conversazione si unisce anche Patroclo che gli regala anche i suoi complimenti, e Aldo si augura di poter riuscire, prima o poi, a vendere i suoi lavori on line, vista la difficoltà a reperirli nei negozi!
Certo che i due fratellini De Scalzi, sono proprio diversi l'uno dall'altro! e in tutti i sensi!
Ora è meglio che i ragazzi tornino alle prove! Anche perché c'è più di qualcuno, Sergio intesta, che incoraggiato dallo stomaco ormai vuoto da parecchie ore, reclama a gran voce una qualsiasi cosa da far fuori, e prima di subito!
E allora? Tutti pronti per l'"Operazione ristorante"! Durante il tragitto, nasce come uno slogan, un urlo di liberazione, che partito da Patroclo, coinvolgerà ben presto l'intera brigata: - "Paaaaaaatroclooooooo!"!
è leggera l'aria che respiriamo durante la cena, piena di gioia e allegria. ma non può dire altrettanto, chi, giustamente trovandosi a Genova, ha voluto mangiare le trenette con quel,... pesto! "Madonna ragassi!"!
Usciamo, e c'è chi è ancora alle prese con l'ultimo boccone rimasto nel piatto! Ma si sta facendo tardi! E il "Suonatore Jones" non aspetta!
Tornati davanti al teatro, Rox non riesce a darsi pace, perché Ombra non è ancora apparso all'orizzonte. Riuscirà a trovarlo solo quando tutti saremo belli e accomodati!
Vittorio, Aldo, e il resto della band sono pronti. E Il Suonatore Jones, tenendoci tutti per mano, può iniziare quel viaggio a ritroso, Tra piovosi paesaggi d'Irlanda e avvolgenti suoni d'autunno. E come immagine al pannello del tempo, ogni poesia, cantata e decantata dalla calda voce di Vittorio, regala a tutti il gusto curioso del volersi immergere per forza in ogni sua parola, in ogni sua nota.
Ma io e Fabio, proprio non riusciamo a starcene zitti e buoni! E più ci imponiamo di farlo, più non tratteniamo la smania di canti e controcanti che, abitualmente colorano quei brani, e che "Il Suonatore" non esegue perché il suo "copione" è molto differente!
E c'è chi ha pure le prove del nostro...show! Vero Rossellina?
Rientrati dal bel viaggio in compagnia del Suonatore Jones, scopro una bella sorpresa! Serre! Che non mi aspettavo di trovare là! è doveroso scambiare due chiacchiere, e sul concerto appena finito, su come manchi Nico in più di qualche esecuzione, e sul nostro "oggetto di culto", Rob Tiranti! E poi, ci incontriamo per la prima volta!
Si fa vedere anche Ombra che salutando, mi raccomanda di scrivere il resoconto sulla giornata, perché lui lo aspetta per metterci le mie foto! (Eccolo finalmente il resoconto Ombra!)
Fuori dal teatro, mentre tutti, musicisti e non, si affannano a risistemare ogni cosa, appare Aldo. è proprio un mito! Se ne esce con alcune sue battute sui NT e tutto il resto che mi divertono da matti, come quando lo leggo sul forum! Ma Aldo è anche un professionista serio, uomo di grande umanità, che si è davvero impegnato a fondo nell'allestimento dell'intera serata.
Torniamo dove Sergio e gli altri hanno lasciato la macchina. Ma per farlo, Rox Sergio e io, decidiamo di prendere la strada che, sembrava più facile! Una continua discesa ripida, immersa nella semioscurità, intervallata da un lungo gradino ogni tanto! Io e Sergio con la nostra buona dose di tranquilla pazzia, cerchiamo di lenire la fatica della povera Rossellina, che inizia a non sopportar più le scarpe, e spera con tutte le sue forze, che quel lungo calvario finisca al più presto!
Prima degli arrivederci alla prossima volta, un ultima cosa al bar con Sergio, Giovanni e Sonia, che nonostante il caffè appena preso, proprio non riesce più a tenere gli occhi aperti! Per fortuna che la strada di casa non è più lunga di un paio d'ore!
E Rossellina che di tanto in tanto, si volta stupita dalla mia...strana calma! "E non era mica un concerto di Nico questo!"!
La notte risplende da qualche ora, quando io e Rossellina ci infiliamo nel letto, affidando ai ricordi appena acquistati, ogni progetto per il giorno seguente.
La mattina, dopo una cospicua colazione, ci ritroviamo in centro, noi, mia sorella e Patroclo, con Angelino che ancora vuole guidarci per le vie della sua città.
La giornata non è delle più limpide, e la lanterna, lassù, ci invita a tornare nei giorni di sole, per il miglior panorama visto dalla sua cima!
Decidiamo allora di salire sulla ruota panoramica, con Angelino che nell'illustrarci tutti i palazzi più importanti, non dimentica di indicarci anche la sua casa e la sua scuola!
è doveroso per Patroclo un passaggio a Via Del Campo, là, Dove il grande Fabrizio De Andrè ha trascorso un lungo periodo della sua vita, e a me non spiace affatto! Anzi!
Ancora un giro sul porto, con la mia anima che vuole raccogliere fino all'ultimo, quei suoni e quei profumi, e la mia mente che prova a scrutare tra le varie scorribande passate dei nostri Nico, Vittorio, Gianni e tutti gli altri!
E dopo neanche un giorno, rieccoci di nuovo a Piazza Principe, "Con l'anima in riserva, e il cuore che non parte", (Frase tratta da un bel testo di Francesco De Gregori).
Com'è difficile sorridere, quando lasci gli amici con cui sei stato bene! Com'è difficile salutare, anche se quella parola è soltanto un arrivederci!
Grazie a te, che hai voluto far parte di questa mia storia, anche se solo con uno sguardo. Grazie a tutti quelli che mi vogliono bene, perché senza loro, non potrei amare la mia vita, per donarla agli altri!
Le mie ultime tre parole, sono, come sempre, dedicate a chi sa quanto sia vero!
VI VOGLIO BENE!
Anto TS
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