16/08/2006 Campo di Giove (AQ)
Partire per assistere ad un concerto del Mito è sempre un giorno speciale, partire sapendo di condividere certe emozioni con degli amici “suonati” come te rende l’evento ancora più interessante; fate conto che tra gli amici “suonati” ci siano Criss e Geppotto e a questo punto non dovrebbe essere difficile capire che piega prenderà l’intera giornata.
Geppotto, è così come lo si legge nel forum, il suo amore per questo nostro mondo è viscerale e la sua genuinità e naturalezza nel porsi lo rendono unico, così come nel forum ,ci siamo trovati subito….amici da una vita; e pensare che inizialmente lo avevamo un po’ tutti “sottovalutato”.
Di Criss non saprei più cosa scrivere ho appena risposto ad una sua telefonata, voleva sincerarsi della mia incolumità, prima di salutarmi a Campo di Giove mi ha ripetuto – Robbè mi raccomando fa la cronaca che io mando le foto. Lui è fatto così mi vuole bene, ci vuole bene è molto legato a tutti noi.
La cronaca, bisognerebbe saperla scrivere,ricordarsi cronologicamente quanto mi è capitato in quelle poche ore, bisognerebbe saper scrivere come quella ragassa che dice di non aver pìù vent’anni ma che quando fa le recenzioni si ricorda tutto e di tutti da quello che si è preso per antipasto alla strada tortuosa per raggiungere il palco dei trolls……ragassa unica……voi dovete accontentarvi di ….447 che scrive del Mito mmmm poco credibile c’è già qualcuno che cambia canale; come dargli torto!!!
Ma!! Per quelli che son restati a leggere proverò a ricordare e vorrei iniziare da quando è arrivata la macchina dei nostri. Erano diverse ore che eravamo in piazzetta con Geppo, Criss , Franzmas e Carlo questi ultimi armati di 33 e 45 giri da autografare, tutti molto disponibili i nostri Trolls Cervetto già conosceva gli altri ma ha salutato anche me chiamandomi 447,miracolo dell’avatar naturalmente di quello vecchio prima che ci mettesse le mani “lu professuri” ; la cosa debbo dire mi ha fatto molto piacere, ho chiesto alcune cose ad Andrea credevo in qualche modo di averlo “importunato” così almeno mi era stato riferito, lui dopo avermi dato la mano
mi ha tolto un peso che a parer mio non doveva essere caricato sulle mie spalle l’età, tengo una certa età certi pesi li sopporto male.
Usai molto disponibile come sempre, Polipo l’ ho solo intravisto ma di lui vorrei parlare in seguito , una prestazione la sua degna di una più approfondita analisi. Nico si è visto poco in giro e comunque lo abbiamo salutato; Ricky è stato “intervistato” da Geppotto il quale con il suo modo istintivo, ha sparato a raffica e lo ha fatto ad altezza d’uomo, una serie di domande e considerazioni alle quali il Belloni non si è sottratto anzi ha risposto in maniera decisa dicendo…….no, questo non lo dirò neanche sotto tortura Geppotto, chi vuole saperne di più è a lui che si deve rivolgere (che amici che hai è Pino?)
Dopo aver mangiato e anche ben bevuto via sotto il palco ,o almeno lo avremmo voluto, troppo tardi la piazzetta era già gremita e i posti migliori occupati. Ci siamo sistemati un po’ defilati sulla destra ma in buona posizione.
Il campo sarà stato pure di Giove, questo io non l’ho mai contestato, ma la piazzetta per più di due ore è stata conquistata dal Mito; lo sapete quando racconto del Mito qualche volta esagero sempre ma stavolta credetemi tanto entusiasmo era da tempo che non mi capitava di vederlo.
Tanta, tanta gente presa dal susseguirsi di canzoni facenti parte di una scaletta ormai collaudata “Che idea” stavolta eseguita a mio parere,grazie soprattutto all’apporto vocale di Cervetto,in maniera più che buona.;Andrea aiuta molto tutto il gruppo decisamente un ottimo acquisto Ricky in ottima forma bravissimo anche lui , Polipo una menzione particolare, ha conquistato tutti come si usa dire grandi e piccini travolgente un vero punto di forza non sono riuscito a dargli la mano ma mi ha salutato dal palco così almeno ….ho voglia di credere, una vera forza della natura evvvvaiiii Polipo!!!!
Nico…non saprei più cosa dire di lui un mito anzi “IL MITO”.
Non sò quanto uso di basi faccia il mito forse ancora molte , troppe ma lo spettacolo è quello di sempre coinvolgente entusiasmante a tratti struggente, penso a quando è stato eseguito l’adagio,
avevo cantato fino a qualche secondo prima, stavo veramente bene tra amici atmosfera idilliaca la Maiella come sfondo non so cosa mi sia preso mi sono commosso ma…prontamente ho rimosso quelle tre o quattro lacrime sapevo che Criss si divertiva di tanto in tanto a scattarmi qualche foto non volevo passare per lo scemo del villaggio, momenti magici irripetibili che solo questi maledetti folletti riescono a darmi; ma possibile che non capiscano che siamo ancora in molti a voler volare e sognare con la loro musica? Che imbecille che sono ho di nuovo gli occhi lucidi e ancora credo “all’anima” …..sarà come credere alla befana????? Un abbraccio a tutti
Ciao 447